Piazzetta Regina Maria 17 · Lecce
Sotto le volte in pietra, la cucina di casa del Salento.
Due salette su due livelli, tovaglie a quadri, settantacinque coperti e un bancone di legno massiccio. In cucina si fa salentino stretto: ciceri e tria, sagne 'ncannulate con la ricotta forte, pezzetti al sugo nella pignata di terracotta. Aperti tutti i giorni, a pranzo e a cena.
- Pranzo
- 12:00 — 15:00
- Cena
- 19:30 — 23:00
- Chiusura
- Nessuna, sette giorni su sette
Una trattoria,
non un ristorante.
Nonna Tetti sta in una piazzetta del borgo antico di Lecce, dentro un edificio in pietra con le volte basse: d'estate ci si sta freschi senza aria condizionata. Le sale sono due, su due livelli, con i mobili vecchi rimasti dove stavano e le tovaglie a quadri sui tavoli. Settantacinque coperti in tutto, che a cena si riempiono presto.
Non c'è una carta che cambia ogni stagione né un menù degustazione. C'è la cucina salentina di tutti i giorni: la pasta tirata a mano, il sugo che sta sul fuoco da ore, le verdure di campo, il fritto fatto al momento. Le porzioni sono quelle di casa, e il conto sta intorno ai 20-30 euro a persona con l'acqua e il vino della casa.
Ci mangiano i leccesi, e questo è il motivo per cui la cucina non si è mai turistizzata. Chi arriva da fuori trova quello che trova un residente: gli stessi piatti, allo stesso prezzo, negli stessi piatti di ceramica a fiori blu.
- Pasta fatta in casa
- Carne alla brace
- Pesce del giorno
- Vino sfuso del territorio
- Asporto
Il piatto della casa
Ciceri
e tria
Metà della pasta si lessa con i ceci, l'altra metà si frigge nell'olio e si mette sopra all'ultimo. Croccante e morbido nello stesso cucchiaio. È un piatto povero di seicento anni fa, ed è la ragione per cui mezza Lecce entra da questa porta.
Vieni a provarlo
Si comincia dal fritto
Nelle trattorie del Salento l'antipasto non si sceglie: arriva. Da Nonna Tetti è un giro di piatti che occupa mezzo tavolo, e chi lo ordina in due poi il primo lo divide.
La pasta si tira a mano
Sagne 'ncannulate, orecchiette, gnocchi: sono i tre formati che si fanno in casa, e si vede dal fatto che nessuno di loro è uguale al vicino nel piatto. Le sagne arrivano con la ricotta forte, quella fermentata che qui si chiama ricotta scànta: chi la conosce la ordina apposta, chi non la conosce va avvisato.
Il sugo di pomodoro sta sul fuoco dal mattino ed è lo stesso che finisce sulle polpette e sui pezzetti. Non è un condimento diverso per ogni piatto: è il sugo della trattoria, e questo è esattamente il punto.
Tutti i primi
Pignata e brace
I pezzetti di cavallo sono il secondo che a Lecce si misura: o sono morbidi o non lo sono. Qui cuociono piano nella pignata di terracotta, nel pomodoro con alloro e peperoncino, per il tempo che serve. Si mangiano col pane, e il sugo che resta è metà del piatto.
Sulla griglia finiscono invece i turcinieddhri — gli involtini di interiora di agnello che da queste parti non mancano mai — gli spiedini e le bombette di capocollo. Contorno di cicoria saltata, che con la brace è l'abbinamento di sempre.
La carta, e la damigiana
Il vino
è del posto
Negroamaro, primitivo, malvasia nera: le bottiglie sono quelle delle cantine del Salento, quelle che stanno sul bancone all'ingresso. E poi c'è il vino sfuso, servito in caraffa, che costa poco ed è quello che bevono i tavoli degli abituali. Chi vuole la birra la trova.
Rossi del Salento
Negroamaro e primitivo, dal calice alla bottiglia.
Rosati
Il rosato pugliese, freddo, per il pesce e per i fritti.
Vino sfuso
In caraffa da mezzo litro o da un litro. Bianco o rosso.
Pietra, legno e tovaglie a quadri
La sala è quella di una trattoria vera e non finge di essere altro: muri in pietra a vista, scala di legno che porta di sopra, quadri e specchi vecchi alle pareti, il bancone con le bottiglie in fila. I tavoli sono vicini, si sente parlare i vicini, ed è parte di come si mangia qui.
Settantacinque coperti
Divisi su due livelli. I gruppi grandi si accomodano, ma vanno annunciati per telefono.
Fresco d'estate
Le volte in pietra tengono la temperatura bassa anche ad agosto.
Accessibile
La saletta al piano terra è raggiungibile in sedia a rotelle. Ci sono i seggioloni per i bambini.
Quando siamo aperti
La trattoria è aperta tutti i giorni, pranzo e cena, festivi compresi. A pranzo dalle 12:00 alle 15:00, a cena dalle 19:30 alle 23:00.
| Giorno | Pranzo | Cena |
|---|---|---|
| Lunedì | 12:00 — 15:00 | 19:30 — 23:00 |
| Martedì | 12:00 — 15:00 | 19:30 — 23:00 |
| Mercoledì | 12:00 — 15:00 | 19:30 — 23:00 |
| Giovedì | 12:00 — 15:00 | 19:30 — 23:00 |
| Venerdì | 12:00 — 15:00 | 19:30 — 23:00 |
| Sabato | 12:00 — 15:00 | 19:30 — 23:00 |
| Domenica | 12:00 — 15:00 | 19:30 — 23:00 |
Conviene prenotare?
Sì, soprattutto la sera e nei fine settimana: i coperti sono settantacinque e a cena si riempiono nella prima mezz'ora. Si prenota per telefono allo 0832 246036. Se non si prenota, il consiglio è presentarsi all'apertura.
Quanto si spende
Intorno ai 20-30 euro a persona per un pasto completo con acqua e vino della casa. Si paga in contanti, con Visa e con Mastercard.
Si può portare via
L'asporto si fa: si ordina al telefono e si passa a ritirare. Per le cene di gruppo si concorda il menù prima, sempre per telefono.
Dove siamo
Siamo in piazzetta Regina Maria 17, 73100 Lecce (LE), nel borgo antico, dentro la zona a traffico limitato. Si arriva a piedi da Porta Napoli e dal Duomo in pochi minuti.
La piazzetta è piccola e si raggiunge dalle stradine del centro: chi arriva in macchina lascia l'auto nei parcheggi fuori dalle mura e prosegue a piedi. Chi arriva in treno dalla stazione di Lecce ci mette una ventina di minuti a piedi.
Trattoria Nonna Tetti Piazzetta Regina Maria 17, 73100 Lecce (LE)Tel. 0832 246036
Instagram @nonna_tetti_trattoria
Le domande che ci fanno al telefono
Siete aperti la domenica?
Sì. La trattoria è aperta tutti i giorni della settimana, domenica compresa, sia a pranzo che a cena.
C'è qualcosa per chi non mangia carne?
Sì. Le fave e cicoria, la scamorza capricciosa, il tagliere di formaggi, la caprese con burrata e i primi al pomodoro sono senza carne. Le verdure di campo cambiano con la stagione.
E per chi è celiaco?
Ci sono piatti senza glutine in menù, ma la pasta si fa in casa e la cucina è una sola: chi ha una celiachia va segnalata quando si prenota, così se ne parla prima e non al tavolo.
Si può venire con i bambini?
Sì, ci sono i seggioloni e mezze porzioni per i più piccoli. Il posto è rumoroso al punto giusto: nessuno si accorge di un bambino che parla forte.
Accettate le carte?
Sì: contanti, Visa e Mastercard.
Quanto dura una cena qui?
Un'ora e mezza abbondante se si prende tutto. Se si ha fretta conviene dirlo entrando, così si ordina di conseguenza.
Il tavolo si tiene per telefono
Chiamaci,
ti aspettiamo
Un telefono e una voce: è ancora così che si prenota da Nonna Tetti. Diteci in quanti siete e a che ora, e il tavolo è vostro.
Chiama 0832 246036Piazzetta Regina Maria 17, 73100 Lecce (LE) · aperti tutti i giorni, 12:00 — 15:00 e 19:30 — 23:00